RaiIl caso Report si arricchisce di un nuovo capitolo. Giulia Presutti, giornalista indicata dalla Rai insieme a Daniele Piervincenzi per raccogliere l’eredità di Sigfrido Ranucci, ha rinunciato all’incarico. La decisione è arrivata nella serata di mercoledì 2 settembre, al termine di una giornata di trattative serrate tra l’azienda e la redazione del programma di Rai3.

La rinuncia in una mail

Presutti ha comunicato la scelta con una mail indirizzata al direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini. Nel testo, la giornalista ha scritto di fare “volentieri un passo indietro, nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione” che l’ha formata professionalmente. Ha aggiunto che un programma “così amato” non può restare bloccato da “discussioni e scambi così piccoli”, né il suo futuro può dipendere da singoli nomi.

L’azienda avrebbe provato a farla desistere, ma Presutti, presa visione della posizione ferma della redazione, ha confermato la propria decisione.

Settimane di tensione

La nomina di Presutti e Piervincenzi, arrivata giovedì 28 agosto, era stata accolta con forte contrarietà dagli inviati storici di Report, che avevano minacciato le dimissioni collettive in caso di conferma. La redazione aveva proposto in alternativa i nomi di Giorgio Mottola e Giulio Valesini, senza ottenere ascolto.

Nei giorni successivi si sono aggiunte accuse pubbliche molto pesanti nei confronti di Presutti, tra cui quella di aver trattato la propria nomina mentre pubblicamente difendeva Ranucci nelle chat interne. Sono circolate anche ricostruzioni su una sua presenza in un noto ristorante romano insieme a Valter Lavitola, versione che la giornalista ha respinto spiegando di esserci andata una sola volta per motivi di lavoro, indicazione che lo stesso Ranucci ha smentito.

Anche l’ex conduttore non ha risparmiato critiche ai due colleghi scelti per sostituirlo, definendo la decisione dei vertici Rai una scelta “mediocre” e sostenendo che rischiasse di mortificare le professionalità costruite negli anni dentro la redazione.

Cosa succede ora

Dopo il passo indietro di Presutti, la posizione di Piervincenzi resta invece salda. Interpellato sul tema, Corsini ha chiarito che la conduzione del programma spetta a lui in quanto direttore, ribadendo che l’obiettivo resta mandare in onda Report l’8 novembre su Rai3.

Secondo alcune ricostruzioni, tra le ipotesi allo studio ci sarebbe anche un programma tutto nuovo affidato proprio a Presutti, come forma di compensazione per la rinuncia. Resta da definire il ruolo che Piervincenzi avrà accanto agli inviati storici, mentre la redazione attende ancora una risposta definitiva sull’assetto complessivo della trasmissione.

Sul fronte legale, i legali di Ranucci starebbero intanto preparando un ricorso al giudice del lavoro per contestare la rimozione dalla conduzione dopo anni alla guida del programma.