La Biennale di Venezia ha ufficialmente inaugurato mercoledì 2 settembre 2026 l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che animerà il Lido fino al 12 settembre. Diretta ancora una volta da Alberto Barbera, l’edizione di quest’anno è stata anticipata, il 1° settembre, dalla proiezione fuori concorso di Col cuore in gola, il film del 1967 firmato da Tinto Brass, scelto come omaggio di preapertura.
La cerimonia inaugurale
A condurre le serate di apertura e chiusura sono gli attori italiani Greta Scarano e Nicolas Maupas. Sul palco della Sala Grande è arrivato anche il gruppo Tutti Fenomeni, prima della proiezione del film che apre ufficialmente il Concorso: Ink, diretto da Danny Boyle, un racconto che indaga il rapporto tra media e potere.
Il momento più atteso della serata è stato però il conferimento del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney, celebrato con una laudatio firmata da Laura Dern. L’attore, alla guida di un percorso professionale che sfiora i quarant’anni, ha commentato la serata con una battuta destinata a restare tra le più citate dell’edizione: “Nessuno ride o piange in lingue diverse”. Il secondo Leone d’Oro alla carriera sarà assegnato a Ellen Burstyn.
L’Italia in Concorso
Il cinema italiano si presenta a Venezia 83 con due titoli in Concorso: Nessun dolore di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea, e Scherzetto di Mario Martone, interpretato da Toni Servillo e Serena Rossi. Alla selezione si aggiunge la serie Peccato di Valerio Vestoso, con Emanuela Fanelli al centro di un cast che include Paola Cortellesi, lo stesso Borghi, Sabrina Ferilli, Geppi Cucciari e Valerio Mastandrea.
Tra le sezioni parallele, Orizzonti si apre con La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, mentre le Giornate degli Autori partono con My Notes on Mars di Lili Horvát.
I titoli più attesi
Il programma dei prossimi giorni promette diversi momenti di grande richiamo, tra cui Musk, il documentario di Alex Gibney di 225 minuti che ricostruisce l’ascesa dell’imprenditore attraverso le testimonianze di familiari, giornalisti, studiosi ed ex collaboratori. Sul fronte del Fuori Concorso, la Mostra chiuderà il 12 settembre con Dio ride di Giovanni Veronesi.
Alla Match Point Arena del Lido, dal 3 al 9 settembre, sfileranno inoltre alcuni dei nomi più attesi della kermesse, tra cui Luc Besson, Luca Guadagnino e Chloe Zhao insieme al direttore della fotografia Lukasz Zal.
Con la macchina da presa puntata su Hollywood e sul cinema d’autore internazionale, ma anche su un’attenzione dichiarata al presente politico e sociale, l’83ª Mostra del Cinema di Venezia si apre così sotto il segno di grandi nomi e di un cinema che, come ha ricordato la stessa presidente di giuria, non smette di guardare al mondo che lo circonda.










