Nuova tragedia ferroviaria in Spagna. Alle 8.54 di mercoledì 28 ottobre due treni ad alta velocità si sono scontrati all’altezza della stazione di Urda, in provincia di Toledo, in Castiglia La Mancia, lungo la linea che collega Madrid all’Andalusia.
Il bilancio ufficiale fornito da Esther Padilla, portavoce del governo regionale, parla di almeno 10 morti e decine di feriti. Le autorità si aspettano però un aumento delle vittime nelle prossime ore.
Secondo le prime ricostruzioni, l’AVE 2080 di Renfe avrebbe tamponato il treno 6076 della compagnia privata Iryo, partito da Madrid e diretto a Siviglia, che si trovava fermo sui binari. Entrambi i convogli viaggiavano nella stessa direzione. L’impatto ha fatto deragliare almeno tre carrozze e due vagoni sono precipitati lungo una scarpata. A bordo del treno Iryo c’erano 146 passeggeri e un neonato, sull’AVE 397 persone.
Lo scontro è avvenuto al chilometro 119+700, nei pressi di un deposito di smistamento del gestore Adif. Restano da chiarire le ragioni per cui il convoglio Iryo fosse fermo. Alcuni media spagnoli parlano di un guasto al sistema di sicurezza che avrebbe bloccato circa otto treni nella zona.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Alcázar de San Juan e Orgaz, squadre della Protezione civile, tre elicotteri sanitari e due unità mobili di terapia intensiva. Adif ha sospeso la circolazione dell’alta velocità tra Madrid e l’Andalusia, mentre Renfe ha attivato il piano di assistenza per vittime e familiari con un numero telefonico dedicato.
Il premier Pedro Sánchez, i ministri e i leader del Partito Popolare hanno annullato gli impegni della giornata, a un mese dalle elezioni generali del 29 novembre. Dall’Italia il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che la Farnesina sta verificando l’eventuale presenza di connazionali a bordo.
L’incidente arriva a dieci mesi dal disastro di Adamuz, in provincia di Cordova. Il 18 gennaio un treno Iryo partito da Malaga deragliò invadendo il binario opposto, dove transitava un Alvia di Renfe diretto a Huelva. Il bilancio finale fu di 46 morti.





