Matteo Salvini è stato rieletto segretario federale della Lega per la quarta volta. Il voto a scrutinio segreto si è svolto domenica 25 ottobre all’Allianz MiCo di Milano, al termine di due giornate di congresso straordinario. Salvini ha ottenuto 465 voti, pari al 76,1% delle preferenze espresse. Lo sfidante, il senatore lombardo ed ex ministro del governo Draghi Massimo Garavaglia, ne ha raccolti 146. Il mandato durerà fino al 2030.

Il congresso era stato fissato lo scorso 29 settembre dalla Commissione Statuto e Regolamento, su proposta del segretario, dopo l’annuncio fatto dal palco di Pontida. Per regolamento Salvini si è formalmente dimesso in vista della sfida, in modo da potersi ricandidare.

Il clima interno

Alla vigilia Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e segretario lombardo, aveva annunciato che non avrebbe partecipato, definendo l’iniziativa una trappola. Durante la prima giornata, sabato 24 ottobre, il segretario friulano Marco Dreosto ha difeso Salvini dalle critiche, sostenendo che le divergenze interne non dovessero trasformarsi in un dibattito nazionale. Il nome di Luca Zaia, il più votato nella storia del partito, è stato evocato nel dibattito sui nuovi organi, che saranno scelti dal segretario.

Nel suo intervento finale Salvini ha chiesto uno stop ai finanziamenti e agli invii di armi all’Ucraina, sostenendo che il mandato congressuale gli avrebbe permesso di portare questa posizione in Consiglio dei ministri. Ha inoltre affermato che, nelle regioni dove la Lega è maggioranza, non tollererà più di essere trattata come un alleato di serie B. L’obiettivo indicato è fare del Carroccio il secondo partito della coalizione di centrodestra. Durante il congresso è stato presentato anche il nuovo simbolo del partito.

Dopo la proclamazione, Garavaglia ha commentato: «Ora si lavora tutti insieme». Sul palco i due candidati si sono stretti la mano e si sono abbracciati.

Restano aperti i nodi interni, a partire dal rapporto con l’area nordista e con Romeo, e dal ruolo che il partito riserverà a Zaia nei prossimi mesi.