Roma, Cinecittà riapre al pubblico grazie ai fondi del Recovery Plan

Cinecittà studios

Nel Recovery Plan appena presentato dal premier Draghi ci sono anche 300 milioni di euro per lo sviluppo dell’industria cinematografica, per il Progetto Cinecittà e per il Centro Sperimentale Cinematografia. Il ministro della cultura Dario Franceschini ha affermato che tali risorse sono destinate ad investimenti per il settore che puntano «a migliorare la competitività del cinema italiano».

Gli studi cinematografici romani, spiega il ministro, verranno potenziati «per migliorare il livello qualitativo e quantitativo dell’offerta produttiva e della digitalizzazione, aumentare la capacità di attrazione delle grandi produzioni nazionali, europee e internazionali». Si tratta di un investimento che prevede anche il rilancio delle attività formative, della digitalizzazione e dell’efficientamento energetico della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e un potenziamento della Cineteca Nazionale.

Da oggi, mercoledì 28 Aprile – giorno del compleanno degli Studios e della loro esposizione permanente -, riprendono le visite del pubblico e sarà anche possibile ammirare da vicino per la prima volta alcuni straordinari elementi scenografici voluti da Fellini e raffinati abiti di scena di tre indimenticati protagonisti del cinema italiano, ma anche tanti incredibili costumi per rendere omaggio ad altri tre grandi nomi del nostro cinema, Giulietta Masina, Alida Valli e Nino Manfredi, di cui ricorrono quest’anno i 100 anni dalla nascita.

Cinecittà studios

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Per l’occasione torna il biglietto unico, che consente di visitare tutti i percorsi a 15 euro. Confermato anche il Cinebreak, la promozione “pausa pranzo” con un biglietto d’ingresso a 10 euro, acquistabile solo per l’ingresso alle 13, che include la visita guidata ai set e l’accesso a tutti i percorsi di mostra.

Tutte le informazioni sul sito www.cinecittàsimostra.it