Giornata di disagi in tutta Italia oggi, venerdì 16 ottobre. Allo sciopero nazionale della scuola si sommano lo stop di 24 ore del personale di volo easyJet, un guasto ai sistemi di controllo del traffico aereo e il fermo degli autotrasportatori in Sicilia contro il caro carburanti.
Scuola
Lo sciopero è stato proclamato per l’intera giornata dal Sisa, il Sindacato indipendente scuola e ambiente, e coinvolge docenti, dirigenti e personale Ata, di ruolo e precari. In provincia di Livorno si aggiunge lo stop locale indetto dall’Usb Pubblico Impiego Scuola.
Il sindacato chiede aumenti salariali di almeno il 20% netto per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione, nuove assunzioni sui posti vacanti e un ruolo unico dei docenti, con orari e stipendi uguali dalla scuola dell’infanzia alle superiori.
L’impatto cambia da istituto a istituto, tra ingressi posticipati, uscite anticipate e classi senza lezione. A Roma i genitori segnalano difficoltà in diversi comprensivi. All’IC di via Pincherle, nel municipio VIII, l’alta adesione dei collaboratori scolastici ha fatto rinviare l’inaugurazione della palestra della primaria Livio Tempesta.
Cortei studenteschi a Milano, Torino, Genova, Bologna, Napoli e Roma, al termine di giorni segnati da un’ondata di occupazioni. In molte città la protesta si intreccia con le manifestazioni per il clima di Fridays for Future. Nella Capitale il corteo è partito da piazza Cavour, mentre il collettivo Osa ha lanciato il “No Meloni day” con concentramento a piazza dell’Esquilino. A Torino alcuni manifestanti hanno lanciato uova contro la polizia.
Voli
Il personale navigante di easyJet, piloti e assistenti di volo, sciopera per 24 ore, dalle 00.00 alle 23.59, su proclamazione di Usb Lavoro privato. Restano garantiti i voli nelle fasce di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Agitazioni anche per il personale Sicuritalia allo scalo Marco Polo di Venezia e per alcune società negli aeroporti di Pisa e Firenze.
Alla protesta si sono sommati i problemi tecnici segnalati da Enav, che hanno provocato rallentamenti e cancellazioni da Malpensa a Fiumicino.
Per i voli easyJet cancellati o arrivati con oltre tre ore di ritardo, i passeggeri hanno diritto a una compensazione da 250 a 600 euro, come stabilito dalla Corte di Giustizia europea per gli scioperi del personale della compagnia. Per i disagi legati al guasto Enav, invece, la compensazione non è prevista perché si tratta di un caso di forza maggiore. Restano comunque il rimborso o la riprotezione su un altro volo.
Tir fermi in Sicilia
Dalla mezzanotte è scattato in Sicilia il fermo degli autotrasportatori, che andrà avanti fino alla mezzanotte di martedì 20 ottobre. Lo ha proclamato il Comitato autotrasportatori siciliani, guidato da Salvatore Bella. I camion restano nei piazzali e i semirimorchi carichi di merci non vengono ritirati dalle navi nei porti dell’isola.
Presidi e blocchi anche in Basilicata, dove pesa lo sciopero alla raffineria Eni di Taranto. I disagi maggiori si registrano lungo la statale Jonica, al confine con Calabria e Puglia, e sulla Bradanica nel Vulture Melfese.
Trasporto locale
Stop di 24 ore per Arriva Italia a Bergamo, sciopero dei bus Minerva a Fiumicino e, a Napoli, del personale viaggiante Eav dalle 19.30 alle 23.30. Sono stati invece revocati gli scioperi nazionali dei Vigili del Fuoco e dell’Enav.
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre, con uno sciopero generale che coinvolgerà anche la scuola.






