La cassa integrazione che non arriva

La pandemia “economica”, concedetemi questa metafora, ha colpito in maniera devastante le famiglie e le aziende italiane che già non godevano di una buona situazione finanziaria. L’emergenza sanitaria improvvisa ha portato al collasso le piccole medie imprese, i lavoratori e tutte le famiglie che ora devono affrontare la quotidianità in attesa di risorse previste dal governo italiano, ma non elargite nonostante le promesse.

Una famiglia media italiana non riesce a fare progetti e investire per il futuro, non può vivere con certezze ma con l’ansia di non avere le possibilità per far fronte alle spese quotidiane per se stesse e per i figli, non avendo avuto garanzie e dover comunque affrontare spese come: affitto, abbonamenti per il trasporto pubblico e alimentari, senza includere eventuali spese sanitarie portate dal Covid.

il governo attuale, in fase di stallo , aggrava la situazione con ma loro personale guerra politica per interessi meramente propri a dispetto del popolo italiano, obbediente e rispettoso dei decreti senza aver ricevuto nulla to quanto promesso .
il gruppo su Facebook, di cui sono amministratore, fondato da Michelangelo Cicogna, citato nell’immagine di copertina nell’articolo, racchiude testimonianze vere e reali di persone comuni con domande, dubbi e documentazioni che rappresentano la situazione attuale, poco divulgata correttamente dai media. Le famiglie e le aziende richiedono solo il rispetto dell’applicazione dei decreti, non assistenzialismo ma la cassa integrazione autorizzata per far fronte a questa emergenza e poter riprendere il lavoro e la vita normale .