High tech e sostenibile: ecco la nuova arena del Colosseo

Nuovo Colosseo

La nuova arena del Colosseo sarà High tech e sostenibile, oltreché “completamente reversibile“. Così viene presentata la nuova arena del Colosseo dai progettisti di Milan Ingegneria che ha vinto il bando di gara lanciato da Invitalia per la ricostruzione. «Un progetto ambizioso – ha aggiunto Dario Franceschini, ministro della Cultura – che aiuterà la conservazione e la tutela delle strutture archeologiche recuperando l’immagine originale del Colosseo e restituendogli anche la sua natura di complessa macchina scenica».

La nuova arena, sottolineano i progettisti, sarà impostata alla quota del piano Flavio. Le travi saranno poggiate sulle strutture murarie senza ancoraggi meccanici. Sarà realizzata con una serie pannelli mobili dall’alto contenuto tecnologico in fibra di carbonio rivestita in legno di Accoya. Sarà anche sostenibile perché per realizzarla «non saranno abbattute essenze pregiate». Il movimento dei pannelli permetterà l’apertura delle strutture ipogee, garantendone la ventilazione e l’illuminazione: 24 unità di ventilazione controlleranno l’umidità e la temperatura dei sotterranei e in 30 minuti si potrà garantire il ricambio completo dell’aria. Il piano proteggerà le strutture sottostanti dagli agenti atmosferici, riducendo il carico idrico con un sistema di raccolta e recupero dell’acqua piovana che alimenterà i bagni del monumento.

Il progetto esecutivo dovrebbe essere ultimato entro la fine del 2021. Successivamente dovrebbe partire il bando di gara per l’impresa che appalterà i lavori e la nuova arena potrebbe così vedere la luce entro il 2022.