Elon Musk conquista la Luna e Marte è sempre più vicino

Elon Musk

Elon Musk vince ancora, adesso, l’obiettivo è la Luna. In attesa che un giorno SpaceX porti gli astronauti su Marte grazie al super razzo Starship, l’agenzia spaziale americana ha annunciato un accordo da 2,9 miliardi di dollari con l’azienda di Musk che aiuterà gli astronauti, con l’utilizzo della stessa Starship, a passare dall’orbita lunare alla superficie della Luna.

Per Musk, il nuovo progetto rappresenta un successo personale e SpaceX è ufficialmente il partner della Nasa che porterà sulla Luna un equipaggio di astronauti con a bordo anche la prima donna e la prima persona di colore.

Elon Musk marte

Su Twitter l’azienda di Musk ha postato la notizia dell’accordo parlando di “nuova era” nelle missioni spaziali. «Siamo certi – ha commentato al New York Times Lisa Watson-Morgan, manager della Nasa – che la collaborazione con SpaceX ci aiuterà a realizzare la missione Artemis. Non vediamo l’ora di portare gli astronauti sulla Luna e poi preparare il grande salto verso Marte».

L’obiettivo, lanciato da Donald Trump, di tornare sulla Luna nell’autunno 2024 non appare raggiungibile, e la stessa previsione di Musk, che aveva promesso una missione spaziale entro il 2023, appare poco realistica. Ma alla Casa Bianca la Nasa ha trovato un grande sostenitore anche in Joe Biden, che ha confermato l’apertura ai privati. Infatti, per i vertici della Nasa le aziende esterne sono più veloci ed economiche rispetto ai collaboratori istituzionali come Lockheed, Martin, Airbus e Boeing.

Alla prova dei fatti SpaceX ha confermato questa visione: l’utilizzo del sistema Musk si è dimostrato affidabile e meno dispendioso.

Il costo di ogni lancio si aggirerà sul miliardo di dollari. Poi si passerà alla missione finale con il super razzo Starship che dovrà fare da “ascensore” per gli astronauti tra l’orbita lunare e la superficie del nostro satellite. Se tutto andrà bene, ci sarà la sfida più suggestiva: lo sbarco su Marte, un progetto che Musk coltiva da più di vent’anni, da quando sognava di creare una serra sperimentale sul pianeta rosso per crescere le prime piante marziane.