“Ogni intervento che riduce il peso fiscale sull’automobile e restituisce risorse agli automobilisti rappresenta un segnale positivo. L’auto continua a essere, per milioni di italiani, uno strumento indispensabile per il lavoro, la famiglia e la vita quotidiana. È quindi positivo che il Governo abbia scelto di intervenire su una voce di spesa che da molti anni grava sui cittadini”.
Così in una nota Daniele Rondinelli, presidente di Andac, l’associazione nazionale Delegati Automobile Club, che prosegue:
“Le Delegazioni accompagnano da anni gli automobilisti non soltanto nel pagamento del bollo, ma anche nell’assistenza, nella consulenza e nella gestione delle numerose esigenze amministrative legate all’auto e alla mobilità. E continueranno a farlo.
Il venir meno di una parte delle attività connesse alla tassa automobilistica non riduce il ruolo e la funzione delle Delegazioni. Al contrario, riteniamo che questa rete possa e debba essere ulteriormente valorizzata attraverso l’attribuzione di nuovi servizi e nuove funzioni a favore degli automobilisti.
La rete delle Delegazioni costituisce un patrimonio di professionalità, competenze e presenza capillare sul territorio che deve essere preservato e sviluppato. Per questo siamo convinti che Governo e ACI possano individuare insieme nuove funzioni e nuovi servizi da affidare a una rete che rappresenta uno dei principali punti di riferimento per gli automobilisti sul territorio nazionale.
È necessario accompagnare questa riforma facendo in modo che un beneficio importante per i cittadini non produca, come conseguenza indiretta, difficoltà economiche per le imprese e per i lavoratori che per anni hanno garantito con professionalità questi servizi.
ANDAC si farà quindi carico di rappresentare le istanze degli oltre 1.200 punti della rete presenti sul territorio nazionale, promuovendo un confronto con ACI e con le istituzioni. Il nostro obiettivo è tutelare le Delegazioni, i lavoratori e le loro famiglie e contribuire all’individuazione di soluzioni in grado di prevenire e contrastare eventuali ricadute economiche negative per la categoria.
Le Delegazioni conclude Rondinelli sono state, sono e continueranno a essere al fianco degli automobilisti. Cambiano le norme ed evolvono i servizi, ma resta fondamentale garantire sul territorio una rete di punti qualificati ai quali i cittadini possano rivolgersi.
Lavoreremo affinché questa trasformazione rappresenti un’opportunità per valorizzare e rilanciare il ruolo delle Delegazioni, e non si traduca in una loro penalizzazione”.










