Due Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica Militare italiana hanno abbattuto nella notte tra il 14 e il 15 settembre un drone che aveva violato lo spazio aereo lituano. I velivoli, in forza alla Task Force Air “Baltic Thunder III”, sono decollati in modalità scramble dalla base di Šiauliai, dove il personale italiano opera dallo scorso agosto nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza.

L’intercettazione

L’allarme è scattato intorno a mezzanotte, quando un oggetto in movimento verso il territorio lituano è stato individuato dal centro di comando e controllo Nato Caoc di Uedem, in Germania. Gli equipaggi italiani hanno impiegato circa venti minuti per intercettare e neutralizzare il velivolo senza pilota, abbattuto intorno alle 00:20 nei pressi di Pratkūnai, non lontano da Kaunas.

Secondo le prime ricostruzioni, il drone proveniva dalla Bielorussia ed era diretto verso ovest. A bordo trasportava un ordigno esplosivo. Le autorità lituane ipotizzano si tratti di un velivolo di tipo Shahed/Geran, di sospetta provenienza russa, ma la conferma è ancora al vaglio degli esperti che stanno esaminando i rottami recuperati sul posto.

È la seconda volta in un mese che i caccia italiani vengono coinvolti in un’operazione di questo tipo, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa.

La missione di Crosetto nel Baltico

L’episodio coincide con la missione del ministro della Difesa Guido Crosetto nei Paesi baltici, tappa di un tour che lo ha portato anche in Polonia e Lettonia. Crosetto ha ringraziato personalmente i piloti italiani, definendo la loro presenza sul fianco est “fondamentale” per la sicurezza collettiva. L’intelligence starebbe valutando se la tempistica dell’incursione sia legata o meno alla visita del ministro.

Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha confermato l’abbattimento su X, sottolineando l’importanza della preparazione dell’Alleanza mentre “la Russia intensifica la sua aggressione contro l’Ucraina”. Anche il ministro degli Esteri lituano Kestutis Budrys ha ringraziato gli alleati per il contributo alla sicurezza dei cieli del Paese.

Le altre tensioni sul fianco est

L’episodio si inserisce in una giornata di tensioni lungo il fianco orientale della Nato: poche ore prima, una fregata russa aveva lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese al largo delle coste della Danimarca, mentre in serata sono stati ritrovati frammenti di un drone vicino alla base militare tedesca di Wunstorf.