Domenica i cittadini della Sassonia Anhalt, Land tedesco di circa due milioni di abitanti, sono chiamati alle urne per rinnovare il parlamento regionale. È la terza consultazione locale in Germania dall’inizio dell’anno, ma nessuna delle precedenti ha acceso i riflettori internazionali come questa.

Il partito di estrema destra in testa ai sondaggi

Secondo le rilevazioni più recenti, Alternative für Deutschland (AfD) viaggia tra il 40 e il 43 per cento delle intenzioni di voto, ben oltre il doppio del principale rivale. La CDU del cancelliere Friedrich Merz, guidata a livello locale dal presidente uscente, si ferma tra il 21 e il 26 per cento. Seguono Die Linke al 9 per cento, il BSW di Sahra Wagenknecht al 7 per cento, i Verdi e la SPD, entrambi intorno al 6 per cento, valori che li collocano pericolosamente vicino alla soglia di sbarramento del 5 per cento.

Se i numeri venissero confermati, l’AfD avrebbe per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, una possibilità concreta di guidare il governo di un Land tedesco. Un evento senza precedenti nella storia della Repubblica Federale.

Una coalizione di governo senza maggioranza

L’attuale alleanza tra CDU e SPD, stando ai sondaggi, si fermerebbe intorno al 30 per cento dei seggi, ben al di sotto della soglia necessaria per governare autonomamente. Un quadro che renderebbe indispensabile il sostegno di altre forze politiche e potrebbe rafforzare il ruolo dell’AfD nella formazione di una futura maggioranza, soprattutto alla luce dell’apertura di Sahra Wagenknecht a una possibile intesa tra BSW e AfD.