“Spero parta questo governo rimettendo al centro il lavoro autonomo, gli artigiani, i commercianti e le partite Iva con meno assistenza e più sostegno vero al lavoro”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, intervenendo alla manifestazione davanti a Montecitorio dei lavoratori ambulanti. Per Salvini l’obiettivo è “riuscire a tradurre in rimborsi e ristori quelli che sono regali ad altre categorie che hanno meno bisogno”.

Il leader della Lega ha detto di aver “parlato con Draghi di rimborsi veri e di riapertura e ritorno alla vita”. Poi l’attacco alle politiche del governo precedente: “Come fai inventarti la lotteria degli scontrini quando lasci in strada milioni di lavoratori. Una proposta concreta che abbiamo fatto è: usare i soldi previsti come regalo a chi fa la spesa con la carta credito da girare alle aziende del commercio ambulante, della ristorazione, i bar” perché “la lotteria degli scontrini è una presa in giro per chi lavora e si alza alle 4 del mattino”.

Salvini ha parlato anche del lavoro che sta facendo con “sindaci e governatori per far ripartire il sistema dei mercati, fiere e sagre fermo da troppo tempo. C’è voglia di tornare a vivere – ha concluso – e sarà un buon risultato se riuscissimo ad aggiungere (nel programma del nuovo governo, ndr) la pace fiscale per chi non è riuscito a star dietro ai contributi. Non puoi impedirmi di fatturare e se poi non verso i contributi impedirmi di lavorare per versare altri contributi e intanto gli Amazon di turno pagano le tasse altrove”.