La bidella si è presentata il quinto giorno consecutivo sul posto di lavoro sprovvista del green pass ed è stata sospesa dall’istituto secondario Ruffini di Imperia. In ogni caso, la dipendente non rischia il licenziamento: “Il Decreto 111 prevede la tutela da licenziamento ed ha espressamente indicato l’impossibilità di procedere a sanzioni ulteriori. Lei ha già raggiunto il massimo della sanzione possibile ovvero la sospensione dallo stipendio e da ogni contributo previdenziale”.

Il dirigente scolastico Luca Ronco afferma: “Come da normativa ho dovuto allontanarla e procedere alla sospensione dal servizio. Da domani potrà presentarsi sul lavoro soltanto se munita di Green Pass e sarà reintegrata. Si spera che si chiuda questa triste telenovela. Questa vicenda mi lascia con l’amaro in bocca, perché ho il dubbio e il timore che questo sia un modo per avere visibilità mediatica, in quanto non porta a nessuna soluzione. Procedere così non aiuta la scuola, nè la signora e neppure l’attività di una normale scuola in un percorso educativo”.

Il certificato verde continua a dividere. La soluzione probabilmente al caos attuale risiede proprio in quella libertà di scelta capace di generare serenità d’animo nei cittadini.