Durante la Conferenza Stato-Regioni, a quanto si apprende, i governatori avrebbero chiesto a gran voce di valutare, nel nuovo Dpcm, possibili e graduali riaperture di attività con ingressi contingentati nei cinema, palestre e teatri. Naturalmente sempre osservando rigidi protocolli anti contagio per la prevenzione.

Da moltissimi fronti si chiede che alcune attività vengano riaperte. Anche il senatore Enrico Aimi, coordinatore regionale di Forza Italia Emilia Romagna afferma: “Condivido l’allarme che in questi giorni ha lanciato da Modena Davide Ghidoni, responsabile Dipartimento Palestre di Forza Italia, sulla necessità di riaprire gli impianti sportivi in tempi rapidissimi. Ho presentato un’interrogazione in Senato perché è indispensabile avere tempistiche certe per la riapertura delle strutture sportive che da molti mesi soffrono a causa di chiusure drasticamente prolungate. I titolari, dopo aver affrontato onerosi investimenti per adeguarsi alla normativa anti-Covid, si sono comunque ritrovati a non poter riaprire con gravi ricadute economiche. E’ del tutto evidente che i bonus promessi ed erogati con lentezza non sono assolutamente sufficienti a coprire le perdite subite da queste attività che rischiano seriamente il collasso”.