Con una dichiarazione firmata il 5 maggio 2021, Mario Draghi certifica che svolgerà l’incarico da presidente del consiglio senza ricevere alcun emolumento.

Il reddito del premier del 2020, anno fiscale 2019, secondo l’ultima dichiarazione pubblicata sul portale «amministrazione trasparente» ammonta a poco più di 580 mila euro (581.665 euro).

Era stato proprio Giuseppe Conte a stabilire il nuovo compenso per il Presidente del Consiglio con una decurtazione del 20% rispetto al precedente. Mario Draghi ha voluto dare un’impronta ulteriore al suo servizio per il Paese rinunciando anche a quella cifra. Un risparmio sicuramente per le casse dello Stato in un momento in cui è giusto che tutti facciano la propria parte. Il documento che certifica l’opera di “volontariato” di Mario Draghi è stato pubblicato sul sito del governo proprio nei giorni scorsi.

Guardando la dichiarazione dei redditi dell’attuale premier, si può evincere come nel 2020 i suoi emolumenti sono arrivati a quota 581.665 euro (a cui però vanno tolte le tasse per 243.286 euro). Un discreto reddito, che però è abbastanza lontano da quello del suo predecessore, Giuseppe Conte, il quale prima di sedere a Palazzo Chigi dichiarava redditi per oltre 1,2 milioni di euro.