Milano, posata la prima pietra della nuova torre della Scala

Teatro alla Scala

Alla presenza delle autorità milanesi, è già stata posata la prima pietra del nuovo edificio della Scala firmato dall’architetto Mario Botta con Emilio Pizzi. Si tratta di una nuova torre “medievale”, con sei piani interrati e 11 fuori terra, una passerella che la collega al teatro, una immensa sala prove per l’orchestra con un’acustica talmente accurata che potrà essere usata come sala incisione, una sala prove per il ballo, e maggior spazio per gli uffici che ora si trovano in via Verdi.
La nuova costruzione permetterà anche di aumentare il palcoscenico che arriverà a una profondità di 64 metri.

lavori teatro alla Scala

lavori teatro alla Scala

«La Scala non sta solo subendo quanto accade ma sta cercando di rilanciare», ha detto soddisfatto il sindaco Giuseppe Sala, nonché presidente del teatro. «Un rilancio che passa dal nuovo edificio ma anche dal progetto della cittadella nell’ex area Innocenti, dove saranno trasferiti laboratori e magazzini». «I fondi ci sono. Ora bisognerà fare in fretta», ha aggiunto.

La palazzina costerà 17 milioni e la previsione è di concludere i lavori entro il 21 dicembre 2022. «Questa palazzina è il risultato di un lavoro lungo iniziato dal sovrintendente Carlo Fontana e sono felicissimo: ora tutti i dipendenti tornano a casa» ha sottolineato il sovrintendente Dominique Meyer. L’edificio precedente, ora abbattuto, era stato infatti acquistato dal teatro nel 1997 e ospiterà anche uffici che ora sono in affitto in via Torino. Fra le novità possibili con i nuovi spazi, ci sarà anche il ritorno della biglietteria allargata in via Filodrammatici.