Anna Maria Lusardi, direttrice del Comitato per l’Educazione Finanziaria, durante l’evento “Dalle regole alla condivisione: l’onda lunga della finanza green” afferma che «sia necessario introdurre l’educazione finanziaria nell’ora di educazione civica, che è stata resa obbligatoria nella scuola. È necessario perché il mondo sta cambiando per i giovani, è necessario anche per sviluppare il tema dell’economia green, ed è necessario per preparare i giovani al loro futuro». Lusardi sottolinea l’importanza dell’educazione finanziaria anche nel contesto degli investimenti sostenibili. «È essenziale – dice – non soltanto occuparci di offerta e non soltanto guardare alla regolamentazione. Le persone devono essere informate e consapevoli, la finanza green non deve diventare uno slogan ma le persone devono capire e sapere dove investire».

La direttrice ricorda un articolo di questa settimana dell’Economist secondo il quale «ogni giorno nascono due fondi Esg, però quando, poi, si va a vedere dove investono questi fondi, non è poi tanto chiaro che investono solo in economia green». «Gli investitori devono essere consapevoli e attenti. Per sviluppare questo mercato dobbiamo sviluppare anche la conoscenza finanziaria non con piccoli passi ma con un grande salto in avanti».