Un incendio scoppiato nelle prime ore del mattino ha distrutto il teatro Sannazaro, storico punto di riferimento della cultura cittadina. Le fiamme si sono sviluppate poco dopo l’alba e in breve tempo hanno compromesso l’intera struttura, mentre una densa nube di fumo si alzava sopra il centro urbano, visibile da numerosi quartieri.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 6 da un residente che, svegliato dall’odore acre e dal fumo penetrato in casa, ha notato il tetto del teatro già avvolto dal fuoco. I vigili del fuoco sono intervenuti con più squadre, ma al loro arrivo la situazione era già gravissima. “Le condizioni erano critiche fin dall’inizio”, ha riferito il comandante provinciale Giuseppe Paduano.
Il rogo ha interessato anche alcuni edifici vicini. In via precauzionale sono stati evacuati 25 appartamenti e circa sessanta persone hanno dovuto trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni. Quattro i cittadini rimasti intossicati, mentre due vigili del fuoco hanno riportato lievi ferite durante le operazioni di soccorso, a causa di un crollo interno.
Dopo circa sei ore l’incendio è stato domato, ma l’area resta sotto controllo per consentire la messa in sicurezza e la verifica della stabilità dei palazzi adiacenti. Intanto la Procura ha aperto un’inchiesta per incendio colposo: le cause sono ancora da accertare e gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’origine delle fiamme.
Sul posto, profondamente scossi, la proprietaria Lara Sansone e il marito Salvatore Vanorio. “È un dolore enorme, come un lutto”, hanno detto, chiedendo sostegno alle istituzioni.
Dal Governo e dal Comune sono arrivate parole di vicinanza e l’impegno alla ricostruzione. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha assicurato che il teatro tornerà a vivere, mentre il sindaco Gaetano Manfredi ha annunciato un lavoro congiunto con Regione e operatori del settore per affrontare l’emergenza.
Si valutano intanto le prime stime dei danni, che potrebbero raggiungere decine di milioni di euro. Per garantire la continuità della stagione teatrale, alcune strutture cittadine avrebbero già dato disponibilità a ospitare gli spettacoli previsti.
Napoli, intanto, guarda alle macerie del Sannazaro con la consapevolezza di aver perso una parte importante della propria storia culturale.










