Dopo YouTube Kids e Messenger Kids, presto potrebbe arrivare anche una versione di Instagram per gli “under 13”, un’area protetta anche dalla legge europea sulla privacy, da sempre molto attenta alla tutela dei dati personali sui social network.
«Sono entusiasta di annunciare che per il futuro prossimo abbiamo individuato nei giovanissimi una priorità per Instagram – scrive Vishal Shah, vicepresidente prodotto della società -. Ci concentreremo su due cose: accelerare il nostro lavoro di integrità e privacy per garantire l’esperienza più sicura possibile per gli adolescenti e costruire una versione di Instagram che consenta alle persone sotto all’età di 13 anni di utilizzarlo in sicurezza per la prima volta».
Secondo le indiscrezioni, il progetto sarebbe supervisionato da Adam Mosseri, capo di Instagram, e guidato da Pavni Diwanji, assunta da Facebook a dicembre, con già esperienze a Google per aver lavorato al progetto YouTube Kids. Mosseri ha specificato che il progetto è ancora allo stadio iniziale e che non c’è ancora un piano dettagliato.
Dal punto di vista legale, la questione minori e bambini è da maneggiare con cura: basti pensare che nel 2017 Facebook ha rilasciato una versione speciale di Messenger per bambini, controllata dai genitori. Due anni dopo l’azienda ha dovuto correggere un bug che consentiva ai più piccoli di chattare con contatti adulti, anche non approvati.
Ancora: nel 2019 è stati attribuita a Google una sanzione con una multa di 170 milioni di dollari per aver raccolto dati dei minori su YouTube, senza il consenso dei genitori, per mostrare loro annunci rilevanti.
Infine, pochi mesi fa – a seguito di un intervento del Garante della protezione dei dati personali italiano dopo recenti fatti di cronaca – TikTok ha deciso di richiedere agli utenti la loro età, mettendo in campo sistemi di intelligenza artificiale per scovare eventuali false ammissioni al fine di cancellare i profili degli iscritti con meno di 13 anni.










