Covid, presto la Lombardia passerà in zona arancione

In Lombardia si respira aria diversa e iniziano a vedersi i primi spiragli di luce in fondo al tunnel. «Non ho certezze, ma la situazione migliora e penso potremo presto diventare arancione», afferma Attilio Fontana, indicando per venerdì la data decisiva, per far passare la Lombardia in arancione da lunedì prossimo.

Ci sono almeno tre ottimi motivi per cui la Lombardia settimana prossima diventi arancione:

  • Il primo quello dell’incidenza dei casi che deve stare sotto i 250. La Lombardia dopo picchi intorno a 350, spinti dai focolai nel Bresciano, ha iniziato una lentissima ma regolare discesa arrivando a quota 216. I numeri peggiore, però, sono tra Brescia e Mantova, le uniche due province ad avere un’incidenza da zona rossa. Invece, Bergamo e Milano e Pavia hanno la concentrazione più bassa. Ma anche nelle provincie di Varese e Monza nell’ultima settimana il calo è stato più contenuto.
  • Il secondo è quella delle chiamate all’Areu per eventi respiratori: nel mese di marzo ha accentuato la sua discesa tornando a valori pre-terza ondata.
  • Il terzo motivo riguarda l’Rt che è intorno a 0,76 (parametro da giallo) e va dal minimo di Pavia (0,4) al massimo di Sondrio (0,9).

Ciononostante, gli ospedali non si stanno svuotando, anche a causa della maggior contagiosità delle varianti (quella inglese ormai è presente nell’89 per cento dei test campione). Anche i pronto soccorso continuano a presentarsi malati e i reparti non si svuotano, in particolare le terapie intensive.