Aldo Moro, per la prima volta le opere in digitale aperte a tutti

Aldo Moro archivio digitale

Su iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali, l’Università di Bologna prende parte al progetto dell’Edizione Nazionale delle opere di Aldo Moro, avviata con l’obiettivo di proporre un’edizione critica, filologicamente avvertita e annotata, dei testi editi e inediti del famoso politico e giurista italiano. L’obiettivo è quello di fornire non solo un prodotto culturale universalmente fruibile dai cittadini, ma anche un nuovo standard per la ricerca nazionale e internazionale sulla comunicazione politica.

Nel team dell’Alma Mater, i ricercatori del Digital Humanities Advanced Research Centre (Dh-Arc) del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica forniscono le competenze scientifiche necessarie alla realizzazione di modelli per l’annotazione critica dei testi e lo sviluppo della piattaforma web per la fruizione dell’edizione digitale.

Il Templa del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà, invece, ha messo a disposizione l’expertise e la tecnologia per l’acquisizione digitale e il riconoscimento automatico dei caratteri di testi a stampa. Per lavorare al progetto sono stati finanziati dall’Edizione, grazie ad una convenzione promossa dal Sistema Bibliotecario di Ateneo, due assegni di ricerca per l’elaborazione del modello dei dati e lo sviluppo della piattaforma web.

Sono stati inoltre attivati sei tirocini curricolari per gli studenti del corso Digital Humanities and Digital Knowledge e di Italianistica, che avranno la possibilità di partecipare alla realizzazione dell’Edizione digitale.