Donald Trump promette un assegno da 5.000 dollari a ogni cittadino americano adulto, condizionandolo però all’esito delle elezioni di midterm del 3 novembre.
L’annuncio è arrivato mercoledì sera dal palco della convention repubblicana di Dallas, in Texas. “Se i repubblicani vincono, voi vincete con noi e ricevete 5.000 dollari. Si chiamerà il ‘dividendo Trump'”, ha detto il presidente davanti alla platea del partito, legando esplicitamente il pagamento alla conquista della maggioranza sia alla Camera sia al Senato.
Una promessa senza copertura
Trump non ha fornito dettagli su come finanziare la misura, limitandosi a dire che “il nostro Paese sta guadagnando tantissimi soldi”. Il vicepresidente JD Vance, intervenuto poco dopo, ha provato a ridimensionare l’annuncio, suggerendo che il pagamento potrebbe escludere gli americani più ricchi e ipotizzando un finanziamento tramite le entrate dei dazi doganali.
Secondo le stime, un assegno da 5.000 dollari esteso a tutti gli adulti statunitensi, circa 240/245 milioni di persone secondo il Census Bureau, costerebbe oltre 1.000 miliardi di dollari, una cifra superiore all’intera richiesta di bilancio del Pentagono per il 2026. La misura richiederebbe comunque l’approvazione del Congresso, e il presidente non ha indicato alcun piano di copertura.
Il senatore repubblicano dell’Ohio Bernie Moreno ha scritto su X di voler preparare un disegno di legge per approvare il “Trump Dividend” subito dopo il voto di novembre.
Il contesto politico
L’annuncio arriva in un momento delicato per Trump, con i sondaggi che assegnano ai democratici buone possibilità di conquistare la Camera e, secondo alcune rilevazioni, anche il Senato. Un esito che complicherebbe l’agenda legislativa del presidente nella seconda parte del mandato.
Non è la prima volta che Trump lega promesse di pagamenti diretti ai cittadini a un momento politico favorevole. Nel suo secondo mandato aveva già evocato un “dividendo DOGE”, legato ai tagli alla spesa pubblica guidati da Elon Musk, e un rimborso dei dazi introdotti nell’aprile del 2025: in entrambi i casi, gli annunci non hanno avuto seguito concreto. L’unico precedente di pagamento diretto effettivamente realizzato risale alla pandemia, quando durante il primo mandato di Trump vennero versati 600 dollari a cittadino, poi ampliati dall’amministrazione Biden.










