Emma Bonino, storica leader di +Europa ed ex ministra, è ricoverata dalla sera di lunedì 7 settembre 2026 nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Spirito di Roma.
La 78enne è stata soccorsa nella propria abitazione, nel centro della Capitale, dopo un improvviso peggioramento della funzionalità respiratoria, e trasportata in ambulanza con codice rosso. Il ricovero in terapia intensiva, spiegano dall’ospedale, è stato disposto a scopo precauzionale per consentire un monitoraggio costante delle sue condizioni.
Questa mattina, 8 settembre, è stato diffuso un nuovo bollettino medico dopo la prima notte di ricovero: le condizioni restano “delicate ma stazionarie”. Bonino è cosciente e, secondo quanto riferito dai sanitari, i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili.
Il medico personale di Bonino, il dottor Claudio Santini, è in costante contatto con l’équipe del Santo Spirito. Santini ha invitato alla cautela rispetto alle numerose indiscrezioni circolate nelle ultime ore, chiarendo che le uniche informazioni ufficiali sullo stato di salute della leader radicale, saranno diffuse tramite bollettini della sua segreteria personale, in accordo con i medici curanti.
Non è la prima volta che Bonino viene ricoverata al Santo Spirito: nel novembre 2025 era già stata portata in terapia intensiva nello stesso ospedale, per poi essere trasferita alla Stroke Unit dell’ospedale San Filippo Neri e dimessa dopo circa una settimana. In quell’occasione i medici avevano escluso una recidiva del tumore al polmone, un microcitoma diagnosticato nel 2015 e da cui Bonino è risultata guarita nell’ottobre 2023 dopo un lungo percorso di chemioterapia.










