Greta Scarano ha aperto il quinto red carpet della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un gesto che ha spostato l’attenzione dall’abito al volto.
Madrina della serata insieme a Nicolas Maupas, l’attrice si è presentata sul tappeto rosso per la presentazione di The Echo Chamber di Andrea Pallaoro con un lungo abito nei toni del rosso. Davanti agli obiettivi dei fotografi ha preso un rossetto e si è tracciata un segno sulla guancia, per poi sollevare il palmo della mano verso le telecamere.
Il gesto richiama la lotta contro la violenza sulle donne e i femminicidi. Scarano lo ha collegato all’appello del padre di Lorena Isceri, la 45enne uccisa dall’ex compagno lo scorso 3 settembre a Barberino del Mugello. L’uomo aveva chiesto alla politica di superare le divisioni e di rafforzare il ruolo di scuole e centri antiviolenza.
L’attrice ha definito il gesto un piccolo segno di solidarietà, sottolineando l’assenza di una legge che introduca l’educazione sessuo affettiva nelle scuole. Aveva già preso posizione alla vigilia del festival, mostrando durante un photocall un ventaglio con una fetta di anguria, simbolo della resistenza palestinese.










