Alle elezioni regionali di domenica 6 settembre in Sassonia Anhalt, l’AfD (Alternative für Deutschland) ha ottenuto il 43,8% dei voti, aggiudicandosi 39 seggi sugli 83 del Landtag di Magdeburgo. È il risultato migliore mai raggiunto dal partito in un’elezione regionale tedesca e, secondo le proiezioni confermate dai dati definitivi, fa della Sassonia Anhalt il primo Land della Germania a essere guidato da un partito di estrema destra dalla fine della Seconda guerra mondiale.
La CDU, alla guida del Land dal 2021 con il governatore uscente Reiner Haseloff, crolla al 17,2% e 15 seggi, dimezzando il consenso raccolto cinque anni fa quando aveva sfiorato il 37%. Seguono I Verdi e Die Linke, entrambi intorno al 9%, e l’SPD poco sopra l’8%, anch’esso il peggior risultato mai registrato nel Land. Il BSW, la formazione di sinistra populista guidata da Sahra Wagenknecht, resta appeso alla soglia del 5% necessaria per entrare in Parlamento, mentre l’FDP rimane fuori dal Landtag.
L’affluenza ha toccato l’80%, la più alta mai registrata nel Land dal 1994, contro il 60,3% del 2021.
Chi è Ulrich Siegmund
Il candidato di punta dell’AfD è Ulrich Siegmund, 35 anni, che ha condotto la campagna elettorale su un programma di estrema destra incentrato su immigrazione, sicurezza e taglio dei fondi pubblici, compresa la fine dell’obbligo scolastico e l’istituzione di classi separate per bambini con disabilità e migranti. La leader federale del partito, Alice Weidel, ha parlato di “risultato storico”.
Nonostante il primato dei consensi, l’AfD non dispone della maggioranza assoluta dei seggi necessaria per eleggere Siegmund alla guida del governo regionale, ed è lo stesso candidato ad aver escluso l’ipotesi di un esecutivo di minoranza. Anche una coalizione alternativa tra CDU, SPD e Verdi non raggiungerebbe la maggioranza, nemmeno con l’appoggio di Die Linke: la formazione del prossimo governo si annuncia dunque incerta, e il risultato finale del BSW, ancora in bilico intorno alla soglia di sbarramento, potrebbe rivelarsi decisivo.
Le reazioni
Il voto in Sassonia Anhalt, definito da diversi osservatori una cesura per la Germania, avrà ripercussioni anche sulla scena politica nazionale, a pochi anni dalle elezioni federali del 2029. Il cancelliere Friedrich Merz, che aveva messo in guardia gli elettori da una possibile affermazione dell’AfD, aveva avvertito che una vittoria della destra radicale avrebbe reso “gli investitori internazionali” più cauti verso la Germania.
Il risultato ha avuto eco anche in Italia, dove i due vicepremier hanno reagito in modo opposto: Matteo Salvini ha parlato di “successo clamoroso”, sottolineando la richiesta di cambiamento espressa dagli elettori tedeschi, mentre Antonio Tajani ha espresso una posizione critica sull’esito del voto.










