Montalto delle Marche svela il suo nuovo volto e punta sullo spirito di comunità

Montalto delle Marche, piccolo comune del Piceno, svela il suo nuovo volto a Roma mercoledì 1° luglio alle ore 16.00, presso la sede dell’Associazione Civita.

L’evento, a cui parteciperanno tra gli altri, Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura e Daniel Matricardi, sindaco di Montalto delle Marche, segna l’inizio di una nuova fase del percorso di rigenerazione urbana avviato nel 2022 e reso possibile grazie a un investimento di 20 milioni di euro del PNRR finanziati dal MIC, a cui si sono affiancate anche le risorse destinate alla ricostruzione post-sisma.

Sono in corso e volgono al termine, infatti, gran parte dei cantieri che trasformano il borgo d’infanzia di Papa Sisto V in un polo di innovazione culturale e creativa, con spazi dedicati al coworking per le start-up, all’hotellerie di lusso, con percorsi enogastronomici esperenziali, a nuove unità abitative per giovani coppie, a produzioni audiovisive e cinematografiche internazionali con una scuola di formazione per le maestranze del settore.

“Per anni la mancanza di prospettive, la difficoltà di costruire un sistema produttivo che valorizzasse davvero competenze e innovazione, ha spinto i nostri giovani a guardare verso le grandi città: una tendenza che, combinata ad altre dinamiche, ha contribuito nel tempo al fenomeno dello spopolamento dei borghi”, ha dichiarato Daniel Matricardi, sindaco di Montalto delle Marche. “Oggi vogliamo invertire questa tendenza inaugurando una nuova fase, che punta sul valore umano e sullo spirito di comunità – ha proseguito Matricardi –.  È l’affermazione del sogno italiano, un modello virtuoso in grado di dimostrare che, se supportato da infrastrutture digitaliservizi essenziali e nuove opportunità di business, anche un piccolo borgo come il nostro può tornare a essere un luogo di vita e di lavoromettendo al centro il tempo, le relazioni umane e la bellezza. Un luogo dove restare ma soprattutto, dove scegliere di vivere, ha concluso il primo cittadino.

“I borghi rappresentano il cuore pulsante dell’identità italiana – ha detto Simonetta Giordani, Segretario Generale dell’Associazione Civita, che ha proseguito  “Non sono solo luoghi di straordinaria bellezza, ma veri e propri laboratori di resilienza e innovazione sostenibile. Custodiscono tradizioni, saperi artigianali e un modello di vita a misura d’uomo che può indicare la strada per un’Italia più equilibrata, capace di contrastare lo spopolamento delle aree interne e di attrarre nuove generazioni. Esempi virtuosi come Montalto delle Marche dimostrano che, con una visione lungimirante e un impegno concreto nella rigenerazione urbana e culturale, è possibile far rinascere questi luoghi, trasformandoli in modelli di sviluppo sostenibile. Valorizzare i nostri borghi significa investire nel futuro del Paese: un futuro in cui cultura, turismo di qualità e rigenerazione territoriale diventano motore di sviluppo economico e coesione sociale”, ha concluso poi.