Il Senato ha approvato all’unanimità e in via definitiva, dopo il precedente passaggio alla Camera, il disegno di legge che consente la cancellazione dal Pubblico registro automobilistico dei veicoli fuori uso anche in presenza di fermo amministrativo, rendendone così possibile la demolizione.

“Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione definitiva della legge che consente la rottamazione dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Si tratta di un intervento atteso da anni, che pone fine a un paradosso normativo e introduce finalmente una regola di buonsenso che evita qualsiasi beneficio economico per il debitore garantendo la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia ambientale”.

Lo dichiara Daniele Rondinelli, Presidente di ANDAC, l’associazione nazionale che riunisce i delegati italiani Automobile Club, commentando il via libera del Parlamento al provvedimento che consente la demolizione dei veicoli inutilizzabili, anche in presenza di fermo fiscale.

“Per troppo tempo – prosegue il Presidente – milioni di mezzi incidentati, ammalorati, privi di valore economico, ridotti a vere e proprie carcasse sono rimasti bloccati nei registri del Pra e nei quartieri delle nostre città, senza assolvere più ad alcuna funzione di garanzia per lo Stato. Il risultato è stato un aggravio di costi per i cittadini, un danno ambientale e un serio problema di decoro urbano”.

E conclude “ANDAC collaborerà con le istituzioni locali affinché l’attuazione del provvedimento sia rapida ed efficace, consentendo non solo di liberare le strade e restituire spazi pubblici alla collettività, ma anche di dare finalmente soluzione alle centinaia di pratiche di radiazione da tempo ferme presso gli studi di consulenza automobilistica e le delegazioni ACI, in attesa della definitiva cancellazione dei veicoli dal Pubblico Registro Automobilistico gestito dall’Automobile Club d’Italia, dall’Archivio Nazionale dei Veicoli del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dagli archivi regionali delle tasse automobilistiche”.