Si apre con le immagini suggestive, ma anche inquietanti, del Teatro degli Arcinboldi di Milano vuoto, il video pubblicato questa mattina su Facebook da Armando Siri. Il senatore della Lega, sostenitore del movimento #IoApro, ha voluto testimoniare in prima persona la desolazione di un teatro deserto, che è la rappresentazione di tutte quelle attività culturali – e non – che in questo momento stanno vivendo un momento tragico dal punto di vista sociale, e non solo economico.

Nel video Armando Siri si muove nel teatro tra le poltrone “blindate” da teli trasparenti di nylon e gli spazi pesantemente impolverati, segno di una decadenza non solo fisica ma morale e, appunto, culturale.
“Mentre sono in corso i giochi di palazzo di un governo preoccupato solo della sua sopravvivenza – afferma Siri -, il tessuto produttivo dell’Italia è allo stremo. Non si può più aspettare”. “Occorre riaprire subito e sostenere le attività economiche che hanno subito restrizioni negli ultimi 10 mesi – scrive nel post -. Aprire bar, ristoranti, palestre, centri sportivi e congressuali, aprire gli impianti di sci. E soprattutto aprire i teatri, aprire i cinema e ridare la possibilità alle persone di riprendersi quello spazio di leggerezza che anche durante la Guerra è stato concesso a un Paese pieno di macerie, ma che teneva aperti i luoghi della cultura. Riaprire alla bellezza, riaprire alla speranza, riaprire alla voglia di prendersi una pausa dalla narrazione del terrore. #ioapro”.










