Ancora una frattura, ancora una voragine. Una voragine vera, sì, ma anche una voragine incolmabile nel cuore di tutti i romani, che vedono la loro città – in assoluto una delle più belle città al mondo – rasa al suolo. Anzi, al sottosuolo. Quella di stamattina però era una voragine vera, fisica. Si è aperta alle 11.30 in via Zenodossio, nella zona di Torpignattara, facendo cedere il manto stradale e causando una frattura nel terreno di circa 6 metri di profondità e 12 di lunghezza. Per fortuna la frattura nell’asfalto non ha causato nessuna vittima, ma solo gravi danni al garage interrato di una palazzina nella zona. A causare il cedimento del manto stradale sarebbe stata una fuoriuscita di acqua dalla carreggiata. Danneggiate nel crollo anche due autovetture sprofondate nel cemento divelto.  Via Zenodossio, nell’area compresa tra i civici 2 e 20, è stata chiusa poi al transito dei veicoli e dei pedoni. Sul posto il personale di Acea ed Italgas.

Pensavamo di aver toccato il fondo con la voragine dello scorso aprile sui Colli Portuensi in cui sprofondò un camion, ma al peggio non c’è mai fine – ha commentato Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina -. Oggi assistiamo ad un avvallamento che ha inghiottito una Smart mentre una Mercedes è rimasta in bilico”.

Incuria, degrado, manutenzione inesistente, lavori scadenti. Ad ottobre tutto questo sarà finito. Il centrodestra unito darà alla città di Roma il miglior candidato sindaco possibile. Uniti vogliamo rendere Roma una Capitale degna del suo nome e della sua storia”. Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia. 

E Salvini pubblica il video della voragine e twitta:  “Torpignattara, voragine inghiotte auto, per fortuna nessun ferito. Benvenuti a Roma…Povera Capitale, non ti meriti questo“.

Come al solito si rincorrono j’accuse e rimpalli di responsabilità. Difficile credere però che la giunta Raggi sia esente da colpe. Difficile credere che non si possano fare maggiori controlli e che nel 2021 la gente rischi di morire a causa di una voragine in una grande metropoli. Le altre città europee ci guardano. E ridono.