Vaccini, Salvini: “Visto che Europa non mantiene promesse, cerchiamoli anche in Russia o Israele”

Matteo Salvini

Sono ancora tante le difficoltà sul tema dei vaccini: ancora troppo poche le dosi, in ritardo le somministrazioni sulla tabella di marcia. Oggi il leader della Lega, Matteo Salvini, ha osservato come si possano superare certi problemi, allargando lo sguardo anche oltre l’Europa, ma soprattutto guardando all’esempio della Repubblica indipendente di San Marino, in Italia.

“San Marino (oggi ho contattato ministri, parlamentari e amministratori locali) ha cominciato a curare la popolazione coi vaccini comprati in Russia (si riferisce al vaccino Sputnik, ndr), e andrà avanti coi vaccini comprati in Israele – ha detto Salvini -. Visto che l’Europa non manda quanto promesso, sarebbe giusto che anche il governo italiano, in attesa di avviare una auspicata produzione nazionale, cercasse all’estero quello che serve per combattere il COVID: la salute dei cittadini non ammette altri ritardi, sprechi o errori”, ha affermato il leader della Lega.