Più di tre imprese su quattro (76%) pensano che la ripresa potrà arrivare entro il 2021 con le riaperture post pandemia e l’avanzare della campagna vaccinale da Nord a Sud dell’Italia per uscire dall’emergenza Covid. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento agli ultimi dati Istat sull’indice di fiducia delle imprese che balza dal 97,6 al 106,7 a maggio al top dal 2018, trainato soprattutto dal deciso miglioramento delle opinioni sulla situazione economica del Paese. Secondo l’indagine di Uecoop, i primi settori a riprendersi saranno nell’ordine il turismo, l’alimentare e i servizi alle aziende, dalle pulizie alla logistica, dalla sicurezza all’informatica, con a seguire gli altri comparti, dall’immobiliare allo spettacolo, dallo sport all’abbigliamento.

“Una situazione confermata dai dati Istat che registrano una netta crescita della fiducia nel settore del turismo e in quello del trasporto e magazzinaggio. L’incremento riguarda tutti i comparti ma è nei servizi che si rilevano i giudizi più positivi e le aspettative di crescita dei fatturati nei prossimi mesi”, spiega l’Uecoop.

“La ventata di ottimismo è trainata soprattutto dal deciso miglioramento delle opinioni sulla situazione economica del Paese. Nel 2021, il 78% delle imprese cooperative pensa di riuscire a conservare il personale esistente e il 15% prevede addirittura di riuscire ad assumerne di nuovo“, evidenzia l’indagine di Uecoop, nel sottolineare che il sistema cooperativo nazionale può contare su quasi 80 mila realtà con oltre un milione di occupati. “In questo scenario di fiducia ritrovata è strategico il rapido arrivo in Italia dei fondi legati al Recovery Plan europeo in modo da agganciare la ripresa e dare una scossa al Paese e all’economia”, conclude l’Uecoop.