“Sarebbe molto positivo, ma sono consapevole che è complicato”. Così Massimo Garavaglia, ministro leghista del Turismo, parlando dell’ipotesi di vaccinarsi nei luoghi di vacanza, in un’intervista al quotidiano “La Stampa“. “Le faccio un esempio – prosegue -: faccio la prima dose a Milano, poi vado in vacanza in Liguria. Chi si deve prendere in carico la seconda dose? Lombardia o Liguria? Comunque, ho una fiducia immensa nel generale Figliuolo e spetta a lui l’ultima parola”.

Mentre sul coprifuoco sottolinea: “Al di là delle frasi a effetto di Giorgia Meloni, condivido il principio: non possiamo chiedere agli ospiti stranieri di andare a letto dopo Carosello. Di allungamento dell’orario di coprifuoco si parla eccome. Credo che sarà un altro argomento della cabina di regia e penso sia importante definire un percorso verso la totale eliminazione del coprifuoco“. E si augura che “venga presto rimosso del tutto il divieto di servizio all’interno in sicurezza e con il giusto distanziamento per i ristoranti”. Il ministro anticipa poi “che verrà ulteriormente ed adeguatamente rifinanziato il Fondo per il Turismo e che misure ideate per il settore verranno estese anche ad altri comparti”.