Il Vice direttore de La Verità spiega in modo chiaro a La7 nella trasmissione Otto e Mezzo, le problematiche relative al super green pass. Ecco le dichiarazioni di Francesco Borgonovo:

“Quando è stato introdotto il green pass ci è stato detto che sarebbe servito a riaprire e invece adesso ci viene detto che per le riaperture serve il super green pass. E’ evidente che il green pass non ha funzionato.

Di fatto si è introdotto un obbligo vaccinale surrettizio, perchè come ha detto Galli è abbastanza improbabile anche solo per ragioni economiche che uno riesca a farsi numerosi tamponi alla settimana. Lasciamo perdere tutti i problemi che causerà questa misura, io però sento dire che siamo una popolazione seria, che si è vaccinata in larghissima parte e che sulla popolazione totale abbiamo addirittura più vaccinati del Regno Unito, e però nel Regno Unito il green pass non c’è e le persone circolano liberamente e non mi sembra che questo provochi sfracelli.

Io leggo la stampa internazionale e più che vedere una nuova centralità, una nuova credibilità, a me sembra che alcuni quotidiani a partire dal Wall Street Journal ci guardino come l’avanguardia di qualcosa che è un pochino sospetto. Il Wall Street Journal scrive che i vaccini non eliminano il contagio, anzi l’efficacia dopo 3-4 mesi si riduce, e questo cosa vuol dire che non bisogna vaccinarsi? No, vuol dire semplicemente che a fronte di una notevole parte della popolazione vaccinata, o decidiamo che c’è un limite entro il quale conviviamo con questa malattia, altrimenti non diciamo che il green pass, visto che non elimina i contagi serve a risolvere i problemi, perchè non è vero, se fosse servito, non avremmo avuto bisogno del super green pass”.