Milano, il Parco delle Groane libero dagli spacciatori grazie alla musica.

 

Il Parco Delle Groane per anni è stato luogo di piazze di spaccio e di traffico di sostanze stupefacenti, il che ha portato a darlo in mano solamente a spacciatori e tossicodipendenti.  In nessun modo era possibile recarsi nel bellissimo Parco in quanto i pericoli erano molteplici e né i corridori più temerari, né le famiglie con bambini, osavano entrare in questa “area oscura”. La spazzatura era dovunque, i segnali delle piazze erano appesi ad un albero sì e all’altro pure, le siringhe, poi, erano il pericolo più grande: in autunno si vedevano più aghi che foglie. In quegli anni ormai il Parco Delle Groane era solo una realtà esistente ma dalla quale bisognava assolutamente stare lontani. Quando ero Assessore a Ceriano Laghetto, ho deciso di prendere coraggio e andare in quei nostri boschi (accompagnata sempre dai vigili urbani). Ero Assessore alla Cultura e al Tempo Libero e avendo studiato al Liceo Musicale, ho deciso che avrei sconfitto lo spaccio con la musica. Così con la mia viola in mano, mi sono addentrata all’interno del Parco e ho iniziato a suonare, procurando particolare fastidio agli spacciatori che venivano (poveri!) disturbati dalla presenza di persone civili. Grazie a questa e ad altre iniziative, oggi possiamo finalmente andare a correre o a fare una passeggiata all’interno del Parco e tu, se per caso dovessi leggere questo articolo, ricorda: se spacci, te le suono!

Asha Fusi