“I confini italiani sono confini europei. Da inizio anno, nonostante il Covid, sono già sbarcati 5.000 clandestini, di questo passo il 2021 sarà un anno terribile e non possiamo permettercelo”. A dirlo è il leader dela Lega, Matteo Salvini, in un’intervista a Libero Quotidiano. “A normative vigenti, – spiega – è possibile controllare meglio i nostri confini come fanno da tempo altri paesi europei come Germania, Spagna, Francia, Malta, Slovenia. Conto di parlarne al più presto con il presidente Draghi e con il ministro Lamorgese. Facciamo come tutti gli altri Paesi europei, volere è potere”. Il suo tour processuale per difendersi dalle incriminazioni per gli sbarchi negati si sta rivelando un giro d’onore. “Resto convinto di aver fatto il mio dovere di ministro dell’Interno: difendere i confini dell’Italia, diminuendo morti, feriti e dispersi nel Mediterraneo credo sia un merito e non un reato. Non chiedo medaglie, ma neanche 15 anni di carcere!”, ha affermato Salvini.
Poi torna a spiegare le ragioni della scelta di sostenere Draghi: “Abbiamo fatto una scelta d’amore, abbiamo messo il bene dell’Italia davanti all’interesse di partito. Col governo Draghi in pochi giorni abbiamo sostituito Arcuri e rinnovato i vertici di Protezione Civile e Polizia, stiamo lavorando notte e giorno a un piano vaccinale finalmente serio, guardando anche all’estero, stiamo correndo su rimborsi e indennizzi attesi dalle imprese da mesi, contiamo di dare quanto dovuto a tre milioni di Partite Iva e autonomi entro aprile. E se pensiamo alla rottamazione di 65 milioni di cartelle esattoriali, con la cancellazione di quelle fino a 5.000 euro dal 2000 al 2015, per essere solo l’inizio direi niente male”.
“Il nostro obiettivo – dice – è portare più Italia in Europa e far valere la nostra voce a Bruxelles, non altro. Sui vaccini, Draghi ha deciso di difendere l’interesse nazionale bloccando l’esportazione all’estero delle dosi. Sovranismo? Buonsenso direi. Con il governo precedente, invece, l’Italia regalava mascherine e ossigeno alla Cina per poi ritrovarsi senza scorte davanti al virus. Difendere agricoltori e pescatori italiani, e il cibo naturale contro il cibo da laboratorio, da imposizioni assurde come la genialata del ‘semaforo’, è una battaglia vitale. Difendere spiagge e mercati dalla svendita prevista dalla direttiva Bolkestein è vitale. Difendere sicurezza e confini anche. Saremo noi a cambiare l’Europa, non il contrario“.
Tema vaccini: “Il ministro leghista Giorgetti fa benissimo a lavorare per rafforzare il piano Ue sui vaccini e per produrre il siero in Italia. E giusto e doveroso anche recuperare più dosi possibili dall’estero. Il governo sta lavorando in questa direzione. Se a Bruxelles si danno una mossa nell’autorizzazione di farmaci che servono, gliene saremmo grati”, “ho incontrato e contattato diplomatici e politici di diversi Paesi del mondo che vogliono aiutare l’Italia, è forse un reato?”, “comprare all’estero e produrre in Italia per essere autosufficienti, questo è l’obiettivo”. Centrale anche il tema scuola: “Spero che da aprile si possa tomare sui banchi, in palestra, in corridoio. Ora bisogna fare di tutto per spegnere il virus, ma non dobbiamo spegnere cervelli e speranze dei nostri figli. Certo, se invece di perdere mesi di tempo e milioni di euro correndo dietro ai banchi a rotelle, il vecchio governo avesse potenziato i trasporti pubblici, stabilizzato i docenti precari, ammodernato gli edifici scolastici e ascoltato di più famiglie e studenti, o staremo meglio. Amen, non vivo di critiche o rimpianti, lavoriamo per migliorare il futuro del nostro straordinario Paese”. Fdi all’opposizione? “Rispetto le scelte di tutti, ma secondo me è stato un errore. Se anche loro fossero entrati al governo, il centrodestra sarebbe ancora più forte rispetto a Pd e 5Stelle, e insieme avremmo contato e inciso ancora di più. In un momento di emergenza, come accadde nel 1945, tutti dovrebbero unirsi per aiutare a ricostruire l’Italia, nessuno escluso”, ha concluso Salvini.










