Sui vaccini “bisogna correre, ha ragione Bertolaso quando dice che bisogna fare la prima dose a tutti. Il commissario chiedeva di tener da parte il 30% delle dosi per il richiamo, ma se non arrivano i vaccini necessari non si può fare”. A dirlo è il segretario della Lega, Matteo Salvini, in visita alla sede di Telefono donna, all’interno dell’ospedale Niguarda a Milano, in occasione della Festa della Donna.

Un lockdown per vaccinare? “Temo non serva a niente fare un lockdown se i vaccini non ci sono. Prima bisogna acquistarli e poi si prendono le misure necessarie. Stiamo correndo come matti per recuperare i ritardi sui vaccini. Ancora oggi personalmente ho sentito alcune istituzioni straniere perché siamo in ritardo. Prima si offrono i vaccini a tutti coloro che lo richiedono, soprattutto i più fragili, prima torniamo a viver serenamente. Ogni chiusura, seppur richiesta dalla comunità scientifica, è una sconfitta. Vale per le scuole, vale per le attività commerciali, teatri, palestre, centri sportivi. Prima mettiamo in sicurezza gli italiani e prima torniamo a vivere”.