Stanno arrivando nelle case dei romani le bollette per il pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti. Prendiamo il caso di un nucleo familiare composto da genitori e due figli residenti in un appartamento di un centinaio di metri quadri, per loro la tassa ammonta all’incirca a 440 euro all’anno, in due soluzioni. Intanto, la città affoga nei rifiuti”. Così il senatore Maurizio Gasparri, Commissario di Forza Italia per Roma Capitale.

Maurizio Gasparri

“L’emergenza generata dall’incapacità politica del Comune e della Regione – continua Gasparri -, ha trasformato Roma in una vera e propria bomba ecologica. Le immondizie hanno invaso strade e marciapiedi; colonie di topi sono presenti in tutti i quartieri, con seri rischi per la salute delle persone; cinghiali e volpi che bivaccano tra cassonetti. Insomma, un caos che preoccupa tutti i cittadini e pregiudica le attività commerciali e il turismo. Roma è una meta ambita da tutto il mondo per le visite e i soggiorni. Oggi chi arriva si trova di fronte uno spettacolo indecoroso che offende la storia e la dignità della più bella città del mondo. E la Raggi, principale responsabile dello sconcio ambientale, ricordiamolo insieme a Zingaretti, si preoccupa di chiedere alle famiglie, già provate dalla crisi economica, esborsi per il pagamento di servizi mai ricevuti. Le tasse vanne pagate. E’ un preciso dovere civico. Ma è un preciso dovere della politica, garantire le condizioni minime di vivibilità. E questo a Roma non accade. Vergogna”, conclude il senatore.