Stop e revisione del Ddl Zan. Bene, era la richiesta della Lega“. Lo scrive su facebook Matteo Salvini, leader della Lega. “Sì alla libertà di amare- aggiunge-, sì alla lotta contro ogni discriminazione, sì alla punizione di ogni genere di violenza. No a censura e processi per chi ritiene che mamma, papà e famiglia siano il cuore della nostra società, no al gender nelle scuole, no a chi vuole rubare fiabe e sogni ai nostri bambini, no all’utero in affitto. Sempre dalla parte della Libertà e dei diritti”.

“La Santa Sede solleva formalmente questioni di compatibilità del Ddl Zan con il Concordato che non possono ne’ devono essere sottovalutate. Forza Italia si è battuta con forza proprio per scongiurare quelle limitazioni alla libertà di manifestazione del pensiero che emergono evidentissime nel testo e che oggi vengono autorevolmente denunciate“. Lo dichiara la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria.

La battaglia contro le discriminazioni, ampiamente condivisa, non può prevedere la compromissione della libertà di espressione su impulso ideologico. Ci auguriamo perciò che il Pd rinunci alle proprie bandierine per aprire un confronto reale su ciò che serve al Paese e su ciò che, invece, lo danneggerebbe”, conclude.