“Abbiamo depositato in Cassazione insieme agli amici del Partito Radicale i sei #referendumgiustizia che si potranno sottoscrivere in tutta Italia dal 2 luglio. Oggi è una bella giornata per la democrazia: orgogliosi di offrire a 60 milioni di italiani la possibilità di incidere direttamente, meno poteri alle correnti, più tutele per le vittime di errori giudiziari (chi sbaglia, paga), separazione delle carriere con più trasparenza nelle funzioni, più tutele per i sindaci, una giustizia più veloce e più giusta. Non contro la magistratura, ma per restituire ai cittadini più fiducia nella magistratura”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, questa mattina fuori la Corte di Cassazione insieme alla senatrice Giulia Bongiorno, in cui ha depositato le firme per chiedere il referendum sulla riforma della giustizia.