Ormai siamo abituati fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria alle più stravaganti proposte e all’applicazione di restrizioni estreme. Adesso è in arrivo una nuova istanza sconvolgente da parte del Codacons:

Il presidente, Carlo Rienzi, è intervenuto nel comunicato stampa emesso da parte del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e per la tutela dei diritti di utenti e consumatori, asserendo quanto segue: “Di fatto l’esecutivo ha introdotto l’obbligo della vaccinazione per i lavoratori, prevedendo la sospensione dello stipendio per chi non si vaccina. Lo stesso principio va adesso applicato sia a chi percepisce il reddito di cittadinanza sia ai pensionati, istituendo la sospensione del sussidio voluto dal Movimento Cinque Stelle nei confronti degli aventi diritto che risultino non vaccinati ,e la sospensione della pensione per quegli anziani che rifiutano la vaccinazione”.

Partiamo dal presupposto che ogni euro sottratto ai cittadini genera un danno all’economia reale interna del Paese; inoltre la pensione è un diritto maturato versando contributi nel corso degli anni e quindi soggettivo. Per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza, resta una misura discutibile sul piano politico ed i soldi necessari alla copertura potrebbero essere indirizzati in progetti specifici finalizzati all’aumento dell’occupazione, ma rimane sempre un incentivo economico personale a favore dei cittadini aventi diritto.

Ma quello che appare strano è il fatto che l’associazione si era però detta “contraria a licenziare chi lavora” quando si discuteva di obbligatorietà nelle scuole, al punto da far partire una raccolta firme per la partecipazione ad un ricorso collettivo. “Il ricorso verrà presentato, precisavano, al fine di chiedere al Tar di sospendere l’obbligo del green pass, in quanto in contrasto con i principi europei e strumentale all’obbligo di vaccinazione con gravi ripercussioni sul diritto al lavoro del personale della Scuola, con una evidente discriminazione tra cittadini”.

Quindi siamo davanti ad un cambio di posizione ideologica netta che passa dal no green pass al sì green pass in forma estrema. Per carità, dal punto di vista del concetto liberale ognuno è libero di cambiare opinione, ma richiedere di eliminare la pensione a persone in maggioranza anziane ed il Reddito di Cittadinanza ai fruitori di questa misura, che con i suoi limiti comunque punta al contrasto della povertà e al reinserimento nel mondo del lavoro, di certo non giova alla salute pubblica ed alla salvaguardia della democrazia.