Pontida (Bergamo), 20 settembre 2026. Il raduno annuale della Lega si è aperto con il ricordo di Umberto Bossi, scomparso il 19 marzo, e con il Va’ pensiero intonato dal tenore Davide Pastorino. È la prima edizione senza il fondatore. Il segretario Matteo Salvini ha scoperto la targa che intitola il pratone al Senatùr: «Il sacro prato di Pontida è intitolato a Umberto Bossi. Colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio alla sua terra».
L’annuncio del congresso
Salvini è salito sul palco dopo oltre cinque minuti di applausi e cori di «Matteo, Matteo» e «C’è solo un capitano». Nel suo intervento ha risposto alle tensioni che da mesi attraversano il partito, con la componente nordista e con alcuni esponenti lombardi e veneti. «Si vince uniti, la Lega è e sarà più unita che mai», ha detto, ricordando la lezione di Bossi: ogni problema si discute «nelle sezioni della Lega, non in piazza, sui giornali o in tv». Poi l’annuncio: lunedì 21 settembre convocherà a Milano il Consiglio federale e proporrà un congresso straordinario a ottobre. «Torno ai delegati per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia», ha detto. Ha aggiunto che a chi attacca la Lega dall’esterno dopo aver scelto altre strade non darà il microfono
Sul piano programmatico Salvini ha chiesto il mandato per portare nella prossima legge di bilancio quota 64 per le pensioni, meno tasse sugli stipendi dei giovani, l’aumento della flat tax per gli autonomi e un contributo di miliardi di euro dalle grandi banche. Sulla sicurezza ha proposto 10mila militari nelle città.










