Sono 5,6 milioni in Italia le persone in povertà assoluta, un milione in più rispetto allo scorso anno, con il record negativo dall’inizio del secolo. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti su dati Istat, divulgata in occasione dell’importante operazione di solidarietà del sistema agroalimentare italiano presentata al premier Mario Draghi dal presidente della Coldiretti, Ettore Prandini e dal segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo.

L’iniziativa “A sostegno di chi ha più bisogno” è promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica nella settimana di Pasqua, vede la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese e parte con la spedizione del primo carico di aiuti alimentari dal cortile di Palazzo Chigi. L’obiettivo è dare un segno per chi ha bisogno ma anche una sollecitazione a tutti coloro che possono, perché facciano altrettanto.

Più di una famiglia su quattro (28,8%) ha dichiarato un peggioramento della propria situazione economica nel 2020 rispetto all’anno precedente e il deterioramento della situazione economica ha colpito di più le regioni ricche del Centro (30,5%) e del Nord (28,8%) rispetto al Mezzogiorno (27,7%). La povertà cresce soprattutto al Nord, area particolarmente danneggiata dalla pandemia, dove la percentuale di poveri assoluti passa dal 6,8% al 9,4%. A pagare il prezzo più alto alla crisi sono stati mamme e papà single e le coppie con uno o due figli.