Nella giornata di ieri, l’On. Armando Siri ha espresso il suo disappunto per i fatti inerenti allo sgombero con idranti della manifestazione “No green pass” presso il porto di Trieste.

Queste le parole di Armando Siri sulla sua Pagina Facebook: “Il clima repressivo in atto nel nostro Paese rappresenta una deriva inaccettabile, che la storia s’incaricherà di bollare come vergognosa. Il Ministro dell’Interno dà ordine di attaccare con idranti, cariche e manganelli i lavoratori che manifestano pacificamente, mentre qualche giorno prima lascia che gruppi di manigoldi organizzati, di cui si conoscevano in anticipo le intenzioni, mettano a ferro e fuoco la sede del Sindacato.

Se a qualcuno è rimasto un briciolo di senno, si faccia qualche domanda. Dentro e fuori dal Parlamento, per quanto potrò fare, sarò sempre dalla parte di tutti i lavoratori che pacificamente esprimono il loro disagio per una decisione politica priva di fondamento scientifico, ovvero quella di obbligare ad un tampone antigienico esclusivamente i lavoratori non vaccinati.
È risaputo infatti che, purtroppo, chi è vaccinato non è immune e può trasmettere ugualmente il virus. Compito supremo dello Stato è la Coesione Sociale e NON la repressione del dissenso politico con l’utilizzo della forza.”
Vergogna!