Ministro turismo Garavaglia: “Per ripartire con turismo fornire subito vaccino a tutti. Europa deve vincere questa battaglia”

Massimo Garavaglia
Massimo Garavaglia, ministro del Turismo

“La prima cosa che vorrei fare lunedì è firmare con le regioni un protocollo che faccia vedere che si lavora tutti insieme, in squadra, per promuovere l’Italia nel mondo”. A dirlo è il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia della Lega, intervenendo a Sky TG24. ”Sulle zone rosse -aggiunge – deciderà chi di dovere, l’importante è fare quello che è giusto fare in modo serio e organizzato, pianificando per tempo”.

Per far ripartire il turismo italiano, ”bisogna fare una cosa: fornire i vaccini a tutti perché il mercato è molto competitivo. Chi chiude prima il percorso della vaccinazione ha un vantaggio competitivo. L’Europa deve vincere insieme questa battaglia. È la cosa fondamentale”. E poi continua: ”Se prendiamo i dati degli ultimi dieci anni l’Italia è cresciuta del 4,5%, mentre i nostri competitor del 6,5%. Quindi abbiamo perso quote di mercato, quello che dobbiamo fare è recuperarle. Tutti sognano di venire in Italia, il problema è che troppo spesso questo sogno non si realizza. E’ lì che dobbiamo puntare”.

”E’ evidente che quello che è successo è molto più grave di quello che ci si aspettava”, sottolinea il ministro. Il premier, Mario Draghi, ha detto ”una cosa fondamentale e cioè che l’industria del turismo sarà la prima a ripartire e noi dobbiamo tenere in vita più aziende possibili e i lavoratori con una professionalità difficile da recuperare dall’oggi al domani”. Durante l’intervista Garavaglia ha assicurato che ci sarà un confronto con il premier e con i colleghi ”per individuare le misure più opportune per raggiungere quell’obiettivo. Le risorse vanno trovate all’interno del budget di 32 miliardi all’interno dei quali vanno trovate le risorse adeguate”.

”Se si pensa che tutte le Regioni del Sud fanno metà dei visitatori del Veneto, vuol dire, guardando il bicchiere mezzo pieno, che abbiamo un potenziale enorme di miglioramento e lì che le infrastrutture sono fondamentali. Il problema principale è la frammentazione, quindi l’organizzazione. E poi bisogna ragionare più in termini di industria del turismo e non solo legato ad un settore quello della cultura che è fondamentale. Il turismo non è solo quello e sul quale collaboriamo ottimamente con il ministro Franceschini. Vediamo di sviluppare con tutti gli altri Ministeri tutta la filiera del turismo”.