Fuoco incrociato nel secondo giorno della guerra in Iran, con tutta la regione in fiamme. Usa e Israele continuano a colpire nonostante la morte di Khamenei mentre la reazione di Teheran contro lo Stato ebraico e le basi americane nella regione miete le prime vittime. Trump sostiene che ’48 leader iraniani’ sono stati uccisi ‘in un colpo solo’, ma annuncia colloqui con ‘la nuova leadership’ su loro richiesta. Il conflitto ‘potrebbe durare quattro settimane’, dice il tycoon.

Giallo sulla morte dell’ex presidente Ahmadinejad, annunciata e poi ritrattata. L’Idf fa sapere di aver sganciato 1.200 bombe su obiettivi iraniani e di aver richiamato 100mila riservisti. Almeno otto persone uccise nell’impatto di un missile iraniano su un palazzo nel centro di Israele. Tre vittime Usa finora nell’operazione. Missili contro la portaerei americana Lincoln, ‘distrutte e affondate nove navi iraniane’. Per le strade di Teheran si sogna la fine del regime, ma l’Iran annuncia la nomina della nuova Guida Suprema della teocrazia ‘in 1-2 giorni’.

Centinaia di petroliere e navi che trasportano Gnl bloccate nello Stretto di Hormuz fanno schizzare l’allarme sul petrolio. L’Opec+ aumenta la produzione più del previsto (206mila barili al giorno ad aprile), ma per gli analisti non basterà. Vola il prezzo del Brent: il greggio registra un’impennata del 10% a 80 dollari al barile. ‘Non sono preoccupato per nulla. Faccio solo ciò che è giusto’, taglia corto Trump. Caos voli con migliaia di cancellazioni. L’Agenzia europea per l’aviazione raccomanda a tutte le compagnie di evitare di operare nella regione ‘a tutti i livelli e le altitudini di volo’ almeno fino al 2 marzo. Russia e Cina contro gli Usa. Putin parla di ‘cinico assassinio’ di Khamenei ‘contro la morale e il diritto internazionale’. Un messaggio in linea con quello di Pechino. L’Ue riunisce i ministri degli Esteri, allerta rappresaglie. (fonte Ansa)