PD e Confindustria vogliono il ritorno al passato con la Legge Fornero, rubando anni di vita a milioni di lavoratori e rubando la possibilità di un lavoro a milioni di giovani?

Dalla Lega un secco NO. Queste le parole del leader della Lega espresse poche ore fa in un post sulla sua Pagina Facebook.

A fine 2021 scadrà quota 100, la riforma pensionistica nata nel 2018 dall’esecutivo gialloverde. Matteo Salvini è pronto a combattere per prolungare i benefici prodotti da quota 100 per almeno un altro anno.

Il leader della Lega era stato già molto critico in merito all’incarico a Elsa Fornero come consulente nel consiglio per l’indirizzo della politica economica istituito da Bruno Tabacci. Per Matteo Salvini, l’attività tecnico-politica della Fornero ha prodotto già molti danni.

La Lega è pronta a tutto quello che la democrazia permette per evitare un ritorno alla legge Fornero”. E’ un vero e proprio paletto al Governo piazzato da Matteo Salvini al termine dell’incontro  a Trieste con i rappresentanti del tessuto economico del Friuli Venezia Giulia. Punto che si aggiunge agli altri argomenti su cui il leader della Lega vuole “una parola chiara del presidente Draghi, perché fortunatamente Draghi non è Monti”, ovvero “sul no all’aumento dell’Imu, sul taglio delle tasse sulle bollette della luce e del gas, e sul no al ritorno alla legge Fornero”.