Due vittime e decine di feriti. E’ il bilancio ancora provvisorio del grosso incidente stradale avvenuto stamattina sull’autostrada A32 Torino-Bardonecchia, in Valle di Susa, all’altezza della galleria Serre La Voute di Salbertrand, nella parte occidentale del Piemonte, a ponente di Torino. Un maxi tamponamento, causato probabilmente dal manto stradale ghiacciato, ha coinvolto circa 25-30 vetture che si sono schiantate su entrambe le corsi di marcia. Sul posto polizia stradale, vigili del fuoco e ambulanze. L’autostrada è stata chiusa al traffico.
Le immagini che ci arrivano sono spaventose: si vedono le vetture distrutte mentre la gente, spaventata, cerca di ripararsi e curare i feriti.
E’ il conducente della prima auto ad avere sbandato sul ghiaccio la vittima fino ad ora accertata. Tra i feriti, piu’ di dieci, sono tre i codici rossi, quelli cioe’ che nel gergo dei soccorritori richiedono la massima urgenza. Lo rende noto la Questura di Torino.
“Le disattenzioni del concessionario della A32 nella gestione del manto stradale nelle scorse ore sono gravissime. E devono essere messe in luce. Una presa di posizione del neo ministro Giovannini e’ necessaria”. Lo afferma all’ANSA Marco Bussone, presidente dell’Uncem, l’Unione Nazionale Comunita’ ed Enti Montani. “Diciamo da tempo che il modello di gestione di queste autostrade e’ inadeguato – aggiunge Bussone -. Grave non avere sistemi di gestione preventiva piu’ seri o anche safety car nel caso di situazioni piu’ complesse. Quella di oggi, con maltempo e basse temperature, era annunciata da tutti i meteorologi”.
“Le tariffe sono sempre piu’ alte, ma la manutenzione non c’e’! Dove finiscono i soldi?”. Esplode sui social la rabbia degli automobilisti. Nel mirino delle critiche, in particolare, i vertici della Sitaf, la societa’ concessionaria dell’autostrada e del Traforo del Frejus. Numerosi i messaggi in cui vengono riportati i nomi di amministratori e consiglieri con l’invito di denunciarli e, accanto, foto e video del maxi tamponamento.












