Le reazioni del governo italiano dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran
È scattato all’alba l‘attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Colpito il cuore di Teheran. Uccisa la Guida Suprema Alì Khamenei. Tra le vittime dei raid anche il genero, la nuora ed un consigliere del leader, oltre al comandante dei Pasdaran Mohammad Pakpour ed il ministro della Difesa Aziz Nasirzade. Per la Mezzaluna rossa 200 i morti. L’Iran reagisce col lancio di missili su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah. Bloccato nell’Emirato anche il ministro della Difesa Crosetto insieme a molti italiani. Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio. Paura a Teheran, abitanti invitati via sms a lasciare la città.
La svolta di Trump per rovesciare gli ayatollah: ‘Riprendetevi la libertà’, il messaggio al popolo iraniano. I raid contro l’Iran, avverte, dureranno ‘fino alla pace in Medio Oriente’. Ira dei dem e malumore dei repubblicani al Congresso avvertiti solo all’ultimo: ‘Atto di guerra non autorizzato’. Reazione dura da Mosca: ‘Aggressione immotivata, i responsabili pagheranno’. L’Ue chiede moderazione e schiera Aspides nel Mar Rosso. Stanotte riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Il governo italiano avvisato dopo l’attacco, Meloni presiede un vertice e lavora per ‘allentare le tensioni’. Tajani avverte: ‘Non sarà una guerra lampo”. E sulla morte di Khamenei, interviene anche il leader della Lega Matteo Salvini che sui suoi social commenta “In pochi piangeranno la scomparsa di Ali Khamenei, brutale capo del regime islamico, per anni responsabile di una repressione feroce e di decine di migliaia di vittime innocenti: giovani, donne, uomini liberi. Crimini atroci commessi per mantenere il potere, soffocando nel sangue ogni richiesta di libertà”. “L’auspicio è che ora si apra un nuovo capitolo nella storia. Il popolo iraniano merita finalmente libertà”, ha aggiunto Salvini. (fonte Ansa)










