Benvenuto On. Claudio Borghi, lei è tra quelli contrari al green pass. A suo parere il green pass potrà essere utilizzato anche a fine dell’emergenza sanitaria?
Si è creato un precedente pericolosissimo, dare in mano a tutti un lasciapassare che a discrezione del governo di turno può privarti dei tuoi diritti fondamentali. In futuro chi può dire che cosa saremo obbligati a fare se vogliamo poter viaggiare, riunirci o lavorare?
I minibot rappresentano una soluzione per dare respiro all’economia. Potrebbe tornare al centro del dibattito politico questa ipotesi?
 Il sistema dei minibot sarebbe stato il più semplice e sicuro per mettere in circolazione i crediti dei cittadini verso la pubblica amministrazione. Hanno tentato di fare una cosa simile con i crediti del superbonus edilizio e, come prevedibile, ci sono state numerosissime truffe e falsificazioni. Se ci ripensano sanno dove trovarmi.
Di recente ha effettuato una diretta social sul tema del “sovranismo”. Quale futuro ci attende: “Una realtà politica europeista o sovranista?”
Si va a cicli. C’è stata una prima ondata “sovranista” con le elezioni Italiane, la Brexit e l’elezione di Trump. Poi una reazione europeista con Macron, Biden e il governo Draghi. Il tempo di una seconda ondata sovranista è vicino.
Oggi si parla tanto di Mario Draghi quale futuro Presidente della Repubblica.  Qual è la sua opinione in merito?
 Chi io preferisca come Presidente lo scriverò nel segreto dell’urna. Diciamo che il primo obiettivo sarebbe per una volta non avere un altro Presidente di sinistra.
Ultima domanda. Quale soluzione propone per uscire il più rapidamente possibile dalla pandemia?”
Proteggere gli anziani e i fragili con vaccini e richiami e lasciar vivere in pace tutti gli altri. La malattia è parte del nostro essere umani, rinunciare alla vita per la paura della malattia è assurdo.